Trattoria Al Gatto Nero: la cucina di laguna che Burano si è sempre tenuta per sé
Dal 1945 sul canale di Burano, tre generazioni di famiglia e un risotto che non si trova da nessun'altra parte
Burano, Venezia
A Burano, dietro le case colorate che tutti fotografano, c'è una cucina che i turisti frettolosi non trovano mai. Il Gatto Nero è lì dal 1945, e il risotto di gò — il ghiozzo pescato a mano nelle acque dell'isola — è rimasto lo stesso.
Nata nel 1945 come osteria di porto dove i pescatori venivano a farsi friggere il pesce o a giocare a carte, la Trattoria Al Gatto Nero è oggi la tavola più autentica di Burano. Massimiliano Bovo rappresenta la terza generazione di famiglia nella gestione del locale. In cucina, da sessant'anni, ci sono Ruggero e sua moglie Lucia.
Il piatto da ordinare è uno solo: il risotto di gò. Il gò — il ghiozzo — Ruggero lo chiama "patrimonio dell'umanità", e sostiene che si mangia bene solo a Burano, perché sa quali sono i gò giusti per fare un buon brodo. I pescatori li prendono a mano, nelle acque di Burano. Non è un piatto nobile — è un piatto povero, di laguna, che i veneziani hanno sempre cucinato e che la cucina turistica ha dimenticato.
La sala dà sul canale, con quadri di artisti locali alle pareti e le tende che imitano i fondali della laguna. Si prenota in anticipo — c'è sempre coda fuori.
Questa scheda è redazionale e indipendente.
Informazioni pratiche
Località: Burano, Venezia
Durata: Pranzo o cena
Prezzo indicativo: 40-60€ a persona
