Ca’ d’Oro alla Vedova: il bacaro delle polpette e del giro d’ombra
In una calletta di Cannaregio, da 130 anni il rito veneziano del cicchetto
Cannaregio, Venezia
Locale storico a tradizione familiare da 130 anni, l'Osteria Cà d'Oro alla Vedova si trova in pieno centro storico, lungo la Strada Nova a Cannaregio. Da tutti è nota semplicemente come "la Vedova". Il nome ufficiale conta poco.
Il locale è in un vicoletto cieco e seminascosto del sestiere di Cannaregio, al numero 3912 del Ramo Cà d'Oro, due passi dalla Strada Nova. Non ci si arriva per caso — bisogna cercarlo. Ed è esattamente questo il punto.
L'osteria è gestita da sempre dai membri per discendenza matriarcale della famiglia Di Giulio. L'interno è quello delle osterie di una volta: tavoli e sedie di legno, stampe alle pareti, pentoloni in rame appesi al soffitto, lampadari che gettano luce calda. Niente è cambiato di proposito — è rimasto così perché è sempre stato così.
Il cicchetto da ordinare è uno: la Polpetta. Tonda, ben fritta e succulente — istituzione dalla crosta croccante e dal ripieno saporito. Si mangia in piedi al banco con un'ombra di vino bianco, come fanno i veneziani da generazioni. Poi, se si resta a pranzo o a cena, bigoli in salsa, sarde in saor, baccalà mantecato.
Questa scheda è redazionale e indipendente.
Informazioni pratiche
Località: Cannaregio, Venezia
Durata: Aperitivo, pranzo o cena
Prezzo indicativo: Cicchetti da 2€ · Cena da 25-35€ a persona
