Casa della Batana: una serata in barca a remi intorno a Rovigno come i pescatori veneziani
L'ecomuseo UNESCO che ha salvato la barca più antica dell'Adriatico — e la porta ancora in mare al tramonto
La batana è un natante tradizionale la cui origine risale alla navigazione padana-lagunare — sorella della gondola veneziana, sopravvissuta fino ad oggi solo a Rovigno. L'Ecomuseo Casa della Batana è stato annoverato dall'UNESCO tra le migliori pratiche di tutela del patrimonio immateriale mondiale.
Il centro storico di Rovigno si trova su un promontorio dove ancora oggi si respira l'antico fascino veneziano — la città vecchia è nata sotto la Serenissima — sovrastato dalla cattedrale di Sant'Eufemia e dal suo campanile che domina lo skyline. L'ecomuseo occupa un edificio seicentesco vicino al mare.
L'esperienza più bella non è il museo — è la serata in batana. Partendo dal Molo piccolo al crepuscolo, si fa il giro intorno al nucleo urbano peninsulare accompagnati dai barcaioli e dai bitinaduri — i pescatori cantori con chitarra e fisarmonica — per arrivare poi allo Spàcio, l'antica locanda dei pescatori, per la cena con i piatti tradizionali rovignesi.
Una serata che non somiglia a niente di quello che si trova altrove.
Questa scheda è redazionale e indipendente.
Informazioni pratiche
Durata: Mezza giornata (museo) o serata (esperienza in barca)
Prezzo indicativo: Museo da 4€ · Serata in batana da 35€ a persona
