Lokanda Devetak: dal 1870 sul Carso, dove Italia, Slovenia e Austria si siedono a tavola insieme
Sei generazioni di famiglia slovena sul Monte San Michele, Bib Gourmand Michelin e una cantina scavata nella roccia
Savogna d'Isonzo, Gorizia
La data impressa sotto l'insegna — 1870 — è quella della nascita. Da quella data la gostilna è sempre rimasta nelle mani della famiglia Devetak: in mezzo ci sono stati esilio, guerra, distruzione e ricostruzione. Oggi è la sesta generazione.
Siamo sul Monte San Michele, a Savogna d'Isonzo — nomi che evocano le battaglie dell'Isonzo, il confine che zigzaga tra Italia e Slovenia, la storia più densa d'Europa in pochi chilometri quadrati. Il confine tra Italia e Slovenia è come uno specchio, dove si riflettono zone geografiche gemelle che si riconoscono l'una nell'altra. La Lokanda Devetak è esattamente su quella linea.
In cucina opera Gabriella, moglie del patron Avguštin, affiancata dalle figlie. Il menu stagionale presenta i piatti della tradizione carsica e mitteleuropea: mlinci con la supeta, selinka, ghibaniza. Prodotti dall'orto di famiglia, vini del territorio. La cantina, scavata nella roccia carsica, contiene 13.000 bottiglie con una carta che dedica attenzione particolare ai grandi friulani, al Collio, all'Isonzo e alla Slovenia.
Otto camere arredate in stile carsico — ognuna porta il nome di una pianta del Carso. Il posto giusto per fermarsi una notte e capire davvero dove si è.
Questa scheda è redazionale e indipendente.
Foto ©devetak.com
Informazioni pratiche
Località: Savogna d'Isonzo, Gorizia
Durata: Pranzo, cena o soggiorno
Prezzo indicativo: Pasto da 35-50€ · Camere da 80€/notte
