Esperienza · enogastronomia

Ballotta: dal 1605 ai piedi dei Colli Euganei, dove Galileo ordinava il vino e Orio Vergani inventò l’Accademia della Cucina

Il ristorante più antico dei Colli Euganei — nata come dipendenza di un convento francescano, diventata stazione di posta, poi tempio dell'enogastronomia euganea

Torreglia, Padova

L'Antica Trattoria Ballotta esiste dal 1605. Prima era un podere dei frati agostiniani. Poi è diventata osteria, stazione di posta, cambio cavalli. Ai tavoli ci sono passati Galileo Galilei, Casanova, Goethe, D'Annunzio, Foscolo. Il nome viene dal soprannome dell'oste ottocentesco, Toni Carta, detto Ballotta per la sua corporatura.

C'è una data incisa sulla parete, 1605, che incuriosisce e rassicura insieme. Non molti ristoranti italiani possono mostrarne una simile, e quasi nessuno può farlo con la documentazione che ha la Ballotta — iscritta all'albo dei Locali Storici d'Italia, citata in cronache e memorie di quattro secoli.

La storia comincia prima del 1605. Nell'area che oggi si chiama Torreglia — un tempo Corte di Toregia — i frati agostiniani del convento del Mirabello tenevano un piccolo podere con una costruzione annessa. Quando lo cedettero a un privato, quello lo trasformò in osteria: cibi semplici del luogo, vino delle pendici collinari, un ospitale per pellegrini. Era il Cinquecento. Nel 1605 la data è documentata con certezza.

Da allora i tavoli hanno visto passare quasi tutto quello che conta nella storia italiana. Galileo Galilei ci veniva quando scendeva verso Abano Terme. Casanova vi cercava ospitalità nel suo girovagare esule da Venezia — la trattoria era stazione di posta e cambio cavalli, tappa obbligata sulla via che collegava Padova ai Colli. Goethe nel suo Viaggio in Italia del 1786, Foscolo, D'Annunzio, Daniele Manin. E poi Orio Vergani, giornalista e critico gastronomico, che ai tavoli del ristorante — quando era gestito da Toni Carta, detto "Ballotta" per le sue forme generose, da cui il nome — ideò l'Accademia Italiana della Cucina nel 1953.

Oggi la gestisce la famiglia Legnaro. La cucina è quella dei Colli Euganei: piccioni torresani, baccalà alla cappuccina, pasta fatta in casa, vini locali. La veranda dove d'estate si mangia era una volta l'officina per riparare le carrozze. Il patio profuma di glicine.

Questa scheda è redazionale e indipendente.
Foto ©ballotta.it

Informazioni pratiche

Località: Torreglia, Padova

Durata: Pranzo o cena

Prezzo indicativo: Da 35€ a persona

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