I Colli dei Dogi
Quando l'estate rendeva la laguna insopportabile, i nobili veneziani salivano in carrozza lungo la Riviera del Brenta e poi verso i Colli Euganei — antichi vulcani coperti di vigne, ulivi e borghi medievali — dove avevano costruito ville, piantato orti e portato la civiltà della Serenissima nell'entroterra. Questo itinerario ripercorre quella stessa rotta, dalla laguna alle colline.
Le tappe
Venezia
Il punto di partenza è Venezia — non quella dei tour di gruppo, ma quella che si capisce stando fermi in un posto che la conosce dall'interno. Corte di Gabriela è un palazzo ottocentesco tra Rialto e San Marco, boutique hotel eco-certificato con Chiave Michelin. La mattina la colazione la prepara il proprietario in persona. Il pomeriggio e la sera sono per la città — i mercati di Rialto, le calli di San Polo, un giro d'ombra in un bacaro. Venezia si capisce a piedi e senza fretta.
Riviera del Brenta e Colli Euganei
La Riviera del Brenta si percorre in auto lungo il Naviglio — la stessa strada d'acqua che i nobili veneziani percorrevano sul Burchiello, il battello di linea che collegava Venezia a Padova. Le ville palladiane si susseguono lungo le rive: alcune visitabili, tutte da ammirare dal finestrino.
I Colli Euganei si alzano all'improvviso dalla pianura. Si arriva a Baone, nel cuore del Parco Regionale, e ci si sistema al Wine Relais Le Volpi — 14 camere in un casale restaurato, piscina a sfioro sui vigneti, biologico certificato. Il pomeriggio è per Arquà Petrarca, il borgo medievale dove Petrarca scelse di morire nel 1374: vicoli in pietra, la casa del poeta ancora visitabile, e la cantina Vignalta scavata nella roccia vulcanica del Monte Gemola. La visita su prenotazione è una delle esperienze più insolite del Veneto enologico.
Torreglia e ritorno
L'ultimo giorno è per Torreglia e per un pranzo che vale da solo il viaggio. La Ballotta è aperta dal 1605 — prima come dipendenza di un convento agostiniano, poi come osteria, poi stazione di posta. Ai suoi tavoli ci sono passati Galileo, Casanova, Goethe, D'Annunzio. La cucina è quella dei Colli Euganei: piccioni torresani, baccalà alla cappuccina, pasta fatta in casa. Il pomeriggio è libero per le terme di Abano o il rientro verso Venezia.
Informazioni pratiche
L'itinerario si percorre in auto dal secondo giorno.
Venezia si raggiunge in treno da tutta Italia — da lì si noleggia un'auto per la Riviera del Brenta e i Colli.
Le distanze sono contenute: da Venezia a Baone circa 60 km, da Baone a Torreglia 15 km.
Il periodo migliore è la primavera per la fioritura dei vigneti e l'autunno per la vendemmia — in entrambe le stagioni le terme di Abano sono un'aggiunta naturale all'itinerario.
Esperienze in questo itinerario
Corte di Gabriela: il palazzo ottocentesco dove la colazione la fa il direttore
ospitalità
Le Volpi: dormire tra i vigneti vulcanici dove i nobili veneziani venivano in villeggiatura
ospitalità
Vignalta: la cantina scavata nel vulcano, dove il vino dei Colli Euganei ha conquistato tre bicchieri
enogastronomia
