Movia: trecento anni di vino naturale sul confine che non divide
A Ceglo, nel Collio sloveno, Aleš Kristančič fa vini senza compromessi da otto generazioni
Ceglo, Brda, Slovenia
Percorrendo la strada che porta da Cormons verso Gorizia, dopo aver valicato il confine all'altezza di Ceglo, a poche centinaia di metri ci si imbatte nelle prime indicazioni per Movia. Si è ancora nel Collio — solo che qui si chiama Brda, e la lingua è slovena.
La storia della famiglia risale agli inizi del 1700. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Movia fu l'unica azienda della Repubblica Federale di Jugoslavia a non dover consegnare le uve alla Cooperativa, grazie al sostegno alla liberazione del paese. Il Maresciallo Tito li lasciò liberi di produrre. Oggi è la nona generazione.
Aleš Kristančič, che guida la tenuta dagli anni Novanta, ha trasformato Movia in un punto di riferimento mondiale per il vino naturale. In cantina i vini non subiscono né chiarifiche né filtrazioni, alcune etichette sono senza solfiti aggiunti. Tutte le vinificazioni seguono metodi tradizionali con lunghe macerazioni. Il vino più famoso è il Puro — uno spumante di Chardonnay e Ribolla Gialla che non viene sboccato: il degorgement lo fa il cliente, al tavolo, capovolto.
La degustazione si svolge sulla terrazza panoramica con vista sui vigneti del Brda. In giornate limpide si vede fino al mare.
Questa scheda è redazionale e indipendente.
Foto ©movia.si
Informazioni pratiche
Località: Ceglo, Brda, Slovenia
Durata: 2 ore
Prezzo indicativo: Su prenotazione
