Esperienza · ospitalità

Gredič: un castello del Cinquecento nel cuore del Brda, con enoteca e cucina Michelin

A 250 metri dal confine italiano, tra vigneti e panorami sulle Alpi, la base ideale per esplorare il Collio sloveno

Ceglo, Dobrovo, Brda, Slovenia

Dal 1872 Gredič è stata al centro della storia vinicola del Brda: il conte Silverji de Baguer non solo portava i vini della regione nelle cantine del papa, ma fu il primo a ragionare su questo territorio come un terroir, importando un modo di coltivare la vite ben lontano dai contadini locali. Grazie a lui il Brda venne associato al buon vino.

L'imponente villa risale a circa 400 anni fa ed è stata completamente rinnovata nel 2012, conservando il suo fascino storico. Dopo la guerra si ergeva al confine tra due mondi — oggi non conosce più alcuna barriera.

Il ristorante ha ottenuto il Bib Gourmand Michelin — cucina contemporanea con menu da 3, 5, 7 o 9 portate, con una vista sui vigneti particolarmente bella in autunno. Ma ciò che rende Gredič davvero unico è l'enoteca: una collezione quasi completa di vini dell'intera area, con produttori sia del versante sloveno di Brda che del Collio italiano. Un posto solo per quella cantina varrebbe il viaggio.

Sette camere individuali con vista sui vigneti. A pochi minuti a piedi da Movia.

Questa scheda è redazionale e indipendente.
Foto ©gredic.si

Informazioni pratiche

Località: Ceglo, Dobrovo, Brda, Slovenia

Durata: Pranzo, cena o soggiorno

Prezzo indicativo: Ristorante da 45€ · Camere da 130€/notte

Prenota

Questa esperienza fa parte di

Dal racconto

Resta in contatto

Il territorio racconta chi lo abita

Storie, itinerari ed esperienze dalla Serenissima — direttamente nella tua casella email.



    Torna in alto
    Torna in alto