Rojac Wine: quattro secoli di viticoltura sulle colline di Gažon
Il vino che la Serenissima tassava tre volte tanto per la sua qualità, oggi biologico e naturale
Gažon, Capodistria (Slovenia)
A Gažon, sulle colline sopra Capodistria, la famiglia Rojac coltiva la vite da oltre 400 anni. Il loro Renero era già celebre ai tempi della Repubblica di Venezia.
Sulla cresta sopra il fiume Drnica, tra Capodistria e Isola, i terrazzamenti della famiglia Rojac raccontano una storia lunga quattro secoli. Già nella Repubblica di Venezia il vino rosso di queste colline — chiamato "Renero" — era così apprezzato da essere tassato tre volte più degli altri vini della regione.
Oggi la cantina è guidata da Bruno Uroš, che ha proseguito l'attività paterna scegliendo la via biologica e biodinamica: niente fertilizzanti minerali, solo zolfo e rame per proteggere le viti, interventi minimi in cantina per lasciare che il vino si esprima da solo. "Il vino si crea in vigna" è la sua filosofia dichiarata.
I vigneti più alti, a 240 metri, ospitano le varietà rosse; scendendo verso i 120 metri trovano posto le uve bianche. Il risultato sono vini di carattere non convenzionale — il Renero, reinterpretazione contemporanea del vino storico veneziano, e la Malvasia, bianca sapida e profumata con un caratteristico retrogusto di mandorla.
Non aspettatevi cartelli o insegne: la cantina si trova seguendo indicazioni informali nel villaggio di Gažon, ed è normale essere accolti direttamente da Uroš, che vi guiderà lui stesso tra le vigne prima di una degustazione.
Questa scheda è redazionale e indipendente.
Informazioni pratiche
Località: Gažon, Capodistria (Slovenia)
Durata: 1-2 ore
Prezzo indicativo: Su richiesta
