Livio Felluga: i vini della carta geografica e una storia istriana nel cuore del Collio
Cinque generazioni di una famiglia che ha attraversato due guerre, un confine e 150 anni di vite friulane
Brazzano di Cormons, Gorizia
Una famiglia sopravvissuta a due guerre mondiali, che ha assistito al cambiamento dei confini intorno a sé, per poi decidere di stabilirsi sui dolci contrafforti delle colline del Friuli. Quella di Livio Felluga è una delle storie più belle del vino italiano.
L'amore di questa famiglia per il mondo vitivinicolo è nato cinque generazioni fa a Isola d'Istria, dove producevano Refosco e Malvasia. Poi il confine del dopoguerra, il trasferimento in Friuli, e la decisione di ricominciare sulle colline del Collio. Nel 1956 Livio fondò la cantina di Brazzano e inventò un'idea di marketing ante litteram: mettere in etichetta una mappa delle proprie colline. Settant'anni dopo, quella mappa è ancora lì su ogni bottiglia.
Sono i cosiddetti "vini della carta geografica" — Friulano, Pinot Grigio, Ribolla Gialla, Sauvignon, fino al Terre Alte, uvaggio di Pinot Bianco, Friulano e Sauvignon, punta di diamante della produzione. Vini che parlano direttamente del terroir, della ponca, del microclima del Collio.
La visita all'Abbazia di Rosazzo — luoghi millenari e cantina di invecchiamento più antica del Friuli — è accompagnata da una degustazione guidata. Un'esperienza che vale il viaggio da sola.
Questa scheda è redazionale e indipendente.
Foto ©liviofelluga.it
Informazioni pratiche
Località: Brazzano di Cormons, Gorizia
Durata: 2 ore
Prezzo indicativo: Da 20€ a persona (su prenotazione)
